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Milano Fashion Week 2026: date, eventi e chi fa i contenuti

Aggiornato il 23 settembre 2026
Risposta rapida: la Milano Fashion Week 2026 si tiene dal 22 al 28 settembre 2026, con 61 sfilate e oltre duecento appuntamenti. Le immagini ufficiali delle passerelle le produce un fornitore unico accreditato: quello che un brand mostra di suo, backstage, ospiti, eventi collaterali, lo deve filmare da solo. Da Cover Page una troupe per un singolo evento parte da 390 euro in foto, 490 euro in video, 590 euro foto e video insieme: vedi i pacchetti foto e video per eventi a Milano.
In breve: date, calendario, eventi aperti
Quando. Dal 22 al 28 settembre 2026, collezioni primavera estate 2027: 203 appuntamenti, di cui 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi.
Prossima edizione. La Milano Fashion Week donna torna dal 23 febbraio al 1 marzo 2027 con l'autunno inverno 2027/2028. La moda uomo arriva prima, dal 15 al 19 gennaio 2027.
Calendario. Quello ufficiale è su milanofashionweek.cameramoda.it, dove le sfilate vanno anche in diretta, come sul Fashion LED Cube in piazza della Croce Rossa.
Aperti al pubblico. Fashion Hub a Palazzo Morando, via Sant'Andrea 6, fino al 27 settembre 2026 dalle 11:00 alle 19:00, con registrazione. Vogue Café a Palazzo Giureconsulti il 24, 25 e 26 settembre 2026, su registrazione.
Contenuti. Una troupe Cover Page per un evento: foto da 390 euro, video da 490 euro, foto e video da 590 euro. I pacchetti.
Alle 14:00 di martedì 22 settembre 2026, quando Prada apre le porte di via Lorenzini 14, Milano entra nella sua settimana più fotografata. Ma la storia che questa edizione porta addosso non comincia in via Lorenzini. Comincia settantacinque anni fa, in un salotto fiorentino, davanti a una fila di compratori americani che non sapevano ancora di stare assistendo alla nascita di un'industria.
Cosa succede a Milano dal 22 al 28 settembre 2026
Sessantuno sfilate e oltre duecento appuntamenti tra presentazioni ed eventi. Martedì 22 settembre 2026 alle 14:00 apre Prada in via Lorenzini 14. Alle 16:00, in via Moncucco 35, Diesel presenta l'ultima collezione di Glenn Martens: il marchio ha confermato il 18 settembre 2026 che il suo incarico si chiude con la primavera estate 2027. Alle 20:00 arriva Vogue World, per la prima volta in Italia dopo New York 2022, Londra 2023, Parigi 2024 e Los Angeles 2025, con un tema che suona come un manifesto: il tocco umano nell'era della tecnologia. Mercoledì 23 settembre 2026 Jil Sander alle 10:30, Fendi alle 14:00 in via Solari 35, Missoni alle 16:00, MM6 Maison Margiela alle 18:00.
Eventi aperti al pubblico e come partecipare
L'accesso alle sfilate è gestito dai singoli brand; per il pubblico la settimana si vive negli eventi aperti elencati qui sotto. Il Comune di Milano, sul portale YesMilano, raccoglie le iniziative aperte a tutti: alcune gratuite su registrazione, altre con biglietto. Chiunque può vedere le passerelle in diretta su milanofashionweek.cameramoda.it e sul Fashion LED Cube in piazza della Croce Rossa.
- Fashion Hub, Palazzo Morando, via Sant'Andrea 6: dal 22 al 27 settembre 2026, dalle 11:00 alle 19:00 (il 22 settembre dalle 14:00). Ingresso con registrazione sul sito ufficiale o con il QR code all'ingresso. Quest'anno ospita la mostra Future Threads: Italy's New Wave, sui giovani designer italiani.
- Vogue Café, Palazzo Giureconsulti: il 24 settembre 2026 dalle 10:00 alle 16:00, il 25 e il 26 settembre 2026 dalle 10:00 alle 19:00, su registrazione. Caffetteria firmata da Carlo Cracco, edicola Vogue Kiosk e la replica di Vogue World.
- Dalì e la moda, Palazzo Reale: dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027.
- Furla Series, Shilpa Gupta, GAM: One Palm Closer to the Sky, dal 15 settembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Vogue World, la sera del 22 settembre 2026, si è tenuto in Galleria Vittorio Emanuele II. Per chi filma per un brand, sono proprio questi luoghi aperti a produrre le immagini più spontanee della settimana.
Firenze 1951, Roma 1958: dove nasce la moda italiana
Il 12 febbraio 1951 un compratore fiorentino di nome Giovanni Battista Giorgini apre la sua villa a un gruppo di buyer e giornalisti americani di passaggio dopo le sfilate di Parigi. In programma ci sono abiti italiani, cosa che all'epoca suonava quasi come una provocazione: l'alta moda parlava francese e basta. Funziona così bene che l'anno dopo la scena si sposta nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, e per quindici anni Firenze diventa il posto dove l'America compra l'Italia.
La data che conta per Milano però è il 1958. A Roma nasce la Camera Nazionale della Moda Italiana, l'ente che ancora oggi scrive il calendario delle sfilate e decide chi sfila, quando e dove. È il momento in cui la moda italiana smette di essere un evento e diventa un sistema: date coordinate, un ente arbitro, un'industria dietro. Ogni edizione della Milano Fashion Week, compresa quella che apre il 22 settembre 2026, discende da quell'atto di fondazione.
Gli anni in cui Milano prese tutto
Negli anni Settanta il baricentro si sposta. Il prêt-à-porter, la moda pronta prodotta in serie, ha bisogno di fabbriche, tessuti, editoria e aeroporti, e Milano ha tutto questo a distanza di taxi. Krizia e Missoni lasciano le passerelle fiorentine, Giorgio Armani fonda la sua maison nel 1975, Gianni Versace debutta con la sua prima collezione donna nel 1978. In pochi anni la città che produceva stoffa diventa la città che decide cosa il mondo indossa.
Nel 1982 la consacrazione: Armani finisce in copertina su Time, secondo stilista di sempre dopo Christian Dior. Milano entra nel circuito delle quattro grandi con New York, Londra e Parigi, e negli anni Novanta le sue passerelle fabbricano l'era delle supermodelle: la sfilata Versace del 1991, con Cindy Crawford, Naomi Campbell, Linda Evangelista e Christy Turlington che cantano Freedom! in passerella, è ancora oggi uno dei momenti più citati della storia della moda.
Poi il 23 febbraio 2020, un'altra prima volta che nessuno voleva: Armani sfila in un teatro vuoto, a porte chiuse, in streaming, prendendo da solo la decisione che di lì a poco il mondo intero avrebbe preso. È l'immagine che chiude un'epoca. Il 4 settembre 2025 Giorgio Armani muore a 91 anni, e l'edizione di settembre 2026 è la prima a un anno esatto da quel giorno: una settimana che sfila con un vuoto al centro.
La settimana che Milano non aveva mai visto
Tre cose rendono questa edizione diversa da tutte le precedenti. La prima è l'anniversario Armani, che attraversa il calendario come una corrente sotterranea. La seconda è Vogue World, che sceglie proprio Milano per il suo debutto italiano: un format che mescola sfilata, spettacolo e diretta globale, pensato più per gli schermi che per le poltrone della front row. La terza è l'addio di Glenn Martens a Diesel, annunciato quattro giorni prima dell'apertura: la sua sfilata del 22 settembre 2026 è di fatto un finale di stagione, e i finali di stagione producono più contenuti di qualsiasi debutto.
Per chi lavora nelle immagini il punto è questo: una settimana così non si rivede. Chi c'è, e la filma bene, ha materiale che lavora per anni.
Il dibattito sulle pellicce sotto i post ufficiali
Sotto il reel ufficiale del countdown i commenti non parlano di moda. Parlano di pellicce. Basta pellicce, ban fur, una politica fur free: decine di messaggi nei sei giorni dalla pubblicazione. Non è rumore di fondo. Londra è fur free e dal 2025 vieta anche le pelli di animali selvatici, prima tra le quattro grandi settimane della moda. Copenhagen l'ha fatto prima. Milano e Parigi no. Per un brand che pubblica contenuti questa settimana la conseguenza è pratica: quella conversazione arriverà anche sotto i suoi post, e chi gestisce i commenti fa parte della troupe quanto chi filma.
Chi produce davvero le immagini che vedete
Le fotografie ufficiali delle sfilate che circolano su stampa e social le produce un fornitore unico accreditato, come mostra il reel del Fashion Hub qui sopra, accreditato a Launchmetrics. Sono le stesse immagini per tutti: la testata di New York e il blog di Seoul pubblicano gli stessi scatti. Quello che distingue un brand è ciò che filma per conto suo. Il backstage, gli ospiti, l'evento collaterale, i formati verticali pubblicati la sera stessa: è lì che si gioca la differenza, perché è l'unico materiale che nessun altro ha.
Chi cerca i nomi giusti trova i fotografi di moda a Milano che lavorano in questa stagione, il metodo per organizzare uno shooting di campagna moda a Milano e cosa fa un fotografo per eventi a Milano durante una serata con ospiti.
Quanto costa una troupe alla fashion week
Una troupe Cover Page per un singolo evento della settimana parte da 390 euro in foto, 490 euro in video e 590 euro foto e video insieme, con consegna nei formati per stampa, web e social.
I nostri pacchetti
Foto, video o troupe completa, per singolo evento a Milano.
Milano Fashion Week 2026: dati essenziali
- Date: dal 22 al 28 settembre 2026, 203 appuntamenti: 61 sfilate, 88 presentazioni, 54 eventi.
- Prossima edizione donna: dal 23 febbraio al 1 marzo 2027 (uomo: dal 15 al 19 gennaio 2027).
- Aperti al pubblico: Fashion Hub a Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026, Vogue Café a Palazzo Giureconsulti dal 24 al 26 settembre 2026, su registrazione.
- Apertura: Prada, martedì 22 settembre 2026 alle 14:00, via Lorenzini 14.
- Ultima Diesel di Glenn Martens: 22 settembre 2026 alle 16:00, via Moncucco 35; incarico chiuso con la SS27.
- Vogue World: primo in Italia, 22 settembre 2026 alle 20:00. Tema: il tocco umano nell’era della tecnologia.
- Countdown ufficiale: reel CNMI con 8 figure di troupe accreditate, 6 modelle, 15 marchi, 7 sponsor.
- Immagini ufficiali: fornitore unico, Launchmetrics, uguali per tutti i media.
- Pellicce: Londra fur free (dal 2025 anche pelli di animali selvatici vietate), Copenhagen prima; Milano e Parigi senza politica.
- Prezzi Cover Page: foto da 390 euro, video da 490 euro, foto e video da 590 euro, per singolo evento.
- Per prenotare: data e orario, indirizzo della location, brief di una pagina.
L'autore
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Marketing Director, Cover Page Agency
Oltre 1.000 attivazioni tra Dubai, Milano e Lione dal 2015. Trasforma gli eventi in momenti di brand con contenuti professionali e risultati verificati.
Fonti
Fonti istituzionali
- Camera Nazionale della Moda Italiana (2026): calendario ufficiale Milano Moda Donna dal 22 al 28 settembre 2026 e prossime edizioni, dal 15 al 19 gennaio 2027 uomo e dal 23 febbraio al 1 marzo 2027 donna. Consultato il 23 settembre 2026.
- YesMilano, Comune di Milano (2026): Vogue World 2026 a Milano, scheda evento ufficiale della città.
- YesMilano, Comune di Milano (settembre 2026): 203 appuntamenti, eventi aperti al pubblico, Fashion Hub, Vogue Café, Fashion LED Cube. Consultato il 23 settembre 2026.
- Milano Fashion Week, calendario SS 2027: programma ufficiale e dirette delle sfilate. Consultato il 23 settembre 2026.
- The Business of Fashion (settembre 2026): Glenn Martens lascia Diesel, conferma dell'uscita.
- CNN (4 settembre 2025): Morte di Giorgio Armani a 91 anni.
- Wikipedia, Milan Fashion Week: Fondazione della Camera Nazionale della Moda Italiana nel 1958 e storia della settimana milanese.
- Wikipedia, Giovanni Battista Giorgini: Prima sfilata italiana a Firenze, 12 febbraio 1951, e Sala Bianca di Palazzo Pitti.
- Drapers (2024): Londra vieta le pelli di animali selvatici alle sfilate, prima tra le quattro grandi.
- FashionNetwork (2024): Annuncio del British Fashion Council sul divieto delle pelli selvatiche.
- Instagram @cameramoda: Reel countdown ufficiale e post con le date dell'edizione. Aperti il 21 settembre 2026.
- Cover Page Agency, Pacchetti content creation: Prezzi ufficiali dei pacchetti foto e video per eventi.
Nuove voci
- FashionUnited (18 settembre 2026): Comunicato sull'uscita di Glenn Martens da Diesel.
- TheIndustry.fashion (2026): L'ultima sfilata Diesel di Martens alla Milano Fashion Week.
- Fashionista (settembre 2026): Il congedo di Martens e cosa significa per Diesel.
- L'Officiel USA (2026): Sei anni di Martens da Diesel, annuncio della collezione finale.
- MILLE World (2026): Voce indipendente sull'addio di Martens.
- The Zoe Report (2026): Lettura editoriale dell'uscita di Martens.
- Vogue Philippines (2026): Annuncio di Vogue World a Milano.
- Vogue Scandinavia (2026): La location milanese di Vogue World 2026.
- The Optimist Daily (dicembre 2024): Londra elimina le pelli esotiche dal 2025.
- Skywire (2024): La politica fur free di Londra estesa alle pelli selvatiche.
- Comune di Milano su Facebook (21 settembre 2026): 61 sfilate, 88 presentazioni e 54 eventi diffusi in città.
RECENSIONI
★★★★★
I had a very good work experience with Marzia, she is very patient with clients and professional in his way of organizing the collaboration.
Amjed M.
★★★★★
Servizio hostess eccellente e flessibile con ragazze professionali, di ottima presenza e perfetta conoscenza e padronanza della lingua inglese. Tutto il team è stato di grande supporto per l’evento del brand con i nostri ospiti stranieri.
veronica A.
★★★★★
Ottima esperienza con il team di Cover Page agency. Comunicazione perfetta con risposte rapide e precise, attenzione ai dettagli e alle richieste del cliente, artisti di grande talento per la migliore riuscita di ogni evento. Assolutamente consigliata!
Paolo C.
FAQ
Quando si svolge la Milano Fashion Week 2026?
Dal 22 al 28 settembre 2026, con le collezioni primavera estate 2027: 203 appuntamenti, di cui 61 sfilate, 88 presentazioni e 54 eventi.
Quando torna la prossima Fashion Week a Milano?
La moda uomo dal 15 al 19 gennaio 2027, la moda donna dal 23 febbraio al 1 marzo 2027, con le collezioni autunno inverno 2027/2028. L'edizione di settembre 2027 è in calendario dal 21 al 27 settembre 2027.
Come entrare alla Fashion Week di Milano?
L'accesso alle sfilate è gestito dai singoli brand. Gli spazi aperti al pubblico sono il Fashion Hub a Palazzo Morando, fino al 27 settembre 2026 con registrazione, e il Vogue Café a Palazzo Giureconsulti dal 24 al 26 settembre 2026, sempre su registrazione.
Dove si tiene la Fashion Week a Milano?
In tutta la città: sfilate e presentazioni sono distribuite tra showroom, palazzi e sedi dei brand, il Fashion Hub è a Palazzo Morando in via Sant'Andrea 6, e le dirette passano sul Fashion LED Cube in piazza della Croce Rossa.
Dove si consulta il calendario ufficiale?
Sul sito di Camera Nazionale della Moda Italiana, milanofashionweek.cameramoda.it, sezione calendario, dove le sfilate vanno anche in diretta.
Chi apre la settimana della moda di Milano?
Prada, martedì 22 settembre 2026 alle 14:00 in via Lorenzini 14. Alle 16:00 Diesel presenta l’ultima collezione di Glenn Martens, alle 20:00 arriva Vogue World, per la prima volta in Italia.
Chi scatta le immagini ufficiali delle sfilate?
Un fornitore unico accreditato, Launchmetrics: le stesse immagini per tutti i media. Ciò che distingue un brand è ciò che filma per conto suo, backstage, ospiti ed eventi collaterali.
Quanto costa un fotografo per un evento alla Milano Fashion Week?
Da Cover Page il pacchetto foto parte da 390 euro a evento, con 100 foto editate, ritoccate e consegnate nei formati per stampa, web e social. Foto e video insieme partono da 590 euro.
Quanto costa un video per un evento della fashion week a Milano?
Il pacchetto video parte da 490 euro a evento: riprese drone dove la location lo consente, correzione colore e scene tagliate per highlight e social.
Cosa serve per confermare un fotografo o videomaker a Milano?
Tre cose: data e orario dell’evento, indirizzo della location, un brief di una pagina con persone da riprendere, prodotti e formati per i social.
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